20/10/2011

PICCOLO CORVO NERO

 

Piccolo corvo nero

in alto alla cima di un pero

ammiri un vecchio, al lavor suo assorto,

sotto un ciel di nubi che par morto.

Segui i versi del suo caro lavoro,

la fronte sudata rivolta al suolo.

Le mani dai calli chiacchierate,

la bocca secca, le pupille asciugate.

Odi i sospiri della sua stanchezza,

i diavoli volati in alto alla brezza.

I riposi stentati, dell’ età’ avanzata

Il corpo ricurvo a fine giornata.

Sei suo compagno fino a metà giorno,

corvo che voli e poi fai ritorno

a mirar piano, la sua forza morire

sotto il fragore delle tue ali nere.

Giusy Staropoli Calafati

 

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11/10/2011

IL PODERE DEL SUD

 

Tocco il mare,

e ricalco sul sale

il colore del tempo .

Sopra i monti dell’alba ,

celebra   messa

il patriarca del sole.

Che meraviglie danza l’estate!

E giaccio qui’,

senza panni ne’ stracci

ai confini della mia terra

dove cotti sudano i muri roventi

e seccano i tetti svernati.

L’offerta all’altare e’ in canestri

di paglia.

Uno smalto di pesche

alle colonne e agli affreschi

latte pianto dai fichi.

All’ingresso pellegrini stranieri

in maglietta..

Confessioni d’estate

assolte da un limone spremuto

in bicchiere...

Porte aperte al podere del sud!

Giusy Staropoli Calafati

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01/10/2011

RITMO E TARANTA

 

O comandanti e capi di banda,

io vi racconto una leggenda

si tratta di un arresto epocale

in questo sud meridionale.

 

Hanno arrestato il meridione

terra del brigante , terra del terrone

lo hanno arrestato perche’ spacciava

vendeva RITMO mentre suonava.

 

Lo hanno arrestato nella sua terra

Perche’ con musica giocava alla guerra

Lo hanno arrestato e la pena ora sconta

Per contrabbando di TARANTA.

 

Lo hanno trovato disarmato

A mani alte si e’ consegnato

Confessando a quei signori

Ch’era lui il capo dei contrabbandieri.

 

Confessa di pizzica e tammurriate

Giri di gonne e tarantolate

Ritmo di tamburelli e battenti

Contrabbando puro di balli potenti.

 

 

Contrabbandieri della taranta

Non fermatela la conta

Il meridione dei briganti

Per RITMO  e per TARANTA paga i suoi conti.

 

 

Il suo nome e’ scritto sui giornali

Parlano del meridione e dei meridionali

In questo sud che fa’ leggenda

Hanno arrestato il capobanda .

 

Organizzate una spedizione

Dobbiamo liberare il meridione

In questa terra che per lui canta

Seguendo un ritmo di taranta.

 

Al nord dei settentrionali

Ecco l’appello dei meridionali

Questo sud vive e non “campa”

Senza ritmo e taranta.

 

Liberate il meridione

Terra del brigante terra del terrone

La sua musica non e’ un peccato

E’ un ritmo di taranta indiavolato.

 

Il meridione si discolpa e  canta

Battendo ritmo di taranta

Ballano tutti i contrabbandieri

In questa terra dei meridionali

 

 

Cosi’ sapranno ch’era innocente

Il meridione della gente

Il meridione dei briganti

Terra di taranta di eroi e di santi

 

S’ardono fuochi, chitarre e tamburi

In questa lotta coi pugni duri

Per la dignita’ che balla e che canta:

Il meridione della taranta.

Giusy Staropoli Calafati

 

 

 

 

 

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