Mileto come Cristo è tra gli ulivi/ Ciao FRANCE’!

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A un soffio d’alito da sua madre, nella terra piana, in mezzo agli ulivi, Francesco ha finito la vita. Il tempo di una clessidra. Non era stata tanta. Perché 16 non è tanto come numero. Non è niente.
L’hanno ammazzato, Francesco. Come un cane, soppresso. Ma Francesco non era un cane. Era un ragazzo. Un figlio. Era il turbine della speranza. E poi ancora, era gli ulivi. Il profumo, l’essenza. Eppure nessuna di quelle piante, lo ha salvato. Avrebbero potuto con i loro fusti giganti e antichi, mettersi davanti a lui, parargli i colpi, eppure non lo hanno fatto. Ed è caduto in mezzo a loro, forse con la faccia al cielo, o forse alla terra. Forse con lo stesso grido di sua madre quando lo ha partorito. Perché si grida allo stesso modo per la vita e per la morte.
Non lo conoscevo Francesco. Anzi oggi vi dico: ho conosciuto Francesco. Ha 16 anni, è di Mileto. Ed è bello sapete! Penso di restargli amica. Mi piace Francesco. Ha coraggio. È forte. È la vita.
Mentre guardo Francesco in una foto, mi chiedo: Ma che cazzo sono gli ulivi in una terra come la nostra? A che valgono? A che servono?
Gli ulivi sono sepolcri. Sepolcri imbiancati di cui nessuno dice. E in mezzo a loro, tra di loro, è stato ammazzato Francesco. E come loro ora resterà secolare il dolore di sua madre. Il lutto di suo padre. Il vuoto lacerante del paese.
– Francé, a tua madre, ti prego, diglielo tu. Regalale un sogno stanotte. Dille che ci sei ancora. E fatti abbracciare un’altra volta. E poi non te ne andare. Restale accanto. Aiutala a piangere e cogli le sue lacrime e offrile con te al nostro Dio. Tanto so che lo stai già facendo. Ti vedo.
Al centro della terra di mamma Natuzza,c’è lei . Al centro del cielo di Dio, ci sei tu.
Nel cuore di molti c’è tristezza e sdegno. Nel cuore di tanti però c’è preghiera. Per te e per il mondo.
Ciao Francè!

Mileto come Cristo è tra gli ulivi/ Ciao FRANCE’!ultima modifica: 2017-05-31T09:42:42+00:00da giusystar99
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